
Dopo sette gare utili di fila si ferma la corsa salvezza dei gialloblù. Un derby deciso da un penalty a inizio ripresa. Mister Ruggeri guarda oltre: “Prestazione di carattere da parte dei ragazzi, è mancato solo il guizzo vincente. Gol annullato ad Anedda era regolare. Ora testa al Monterotondo”
Un episodio decide il derby sardo tra la Costa Orientale Sarda e il Budoni, valido per la 31/a giornata del Girone G di Serie D. Una gara decisa da un calcio di rigore trasformato all’11’ del secondo tempo dall’ex Giacomo Santoro. I gialloblù recriminano per un gol annullato per fuorigioco inesistente a Walter Anedda nel finale di gara. Per il resto gara condizionata dal vento e dalla tensione per la posta in palio con l’occasione migliore del match capitata nella prima frazione sul destro di Antonio Demarcus che, a tu per tu, col portiere ospite, manca la deviazione vincente.
Mister Ruggeri: “Gara di carattere, è mancato il guizzo vincente”
C’è rammarico nelle parole di Nicola Ruggeri, vice di Francesco Loi. Una sconfitta che interrompe la striscia positiva della COS che durava dal 15 febbraio. “Abbiamo fatto una partita di carattere, ma ci è mancato il guizzo per portare a casa il risultato. Era un derby molto sentito, quindi è normale che si siano viste poche azioni da gol. Loro hanno vinto su un calcio di rigore, mentre noi recriminiamo per un gol regolare annullato ad Anedda. Gli arbitri sono questi: troviamo quelli bravi e quelli meno bravi, non dobbiamo pensare a queste cose. Ma non concepisco certi episodi durante la partita. Ci sono state piccolezze che hanno solo innervosito il match”. Un ko che non cancella quanto fatto fino ad ora: “Arrivavamo da sette risultati utili di fila, il lavoro che abbiamo fino ad oggi è ottimo. Si può anche perdere, però ora è importante pensare alla prossima partita, quella di Monterotondo e provare ad andare a prenderci la salvezza”.